LA SCIENZA DELLA MEDITAZIONE

 

MEDITAZIONE: UN MODO DI VIVERE

La meditazione offre un’alternativa ai valori puramente materialistici della vita moderna. E’ un mezzo per armonizzare o risolvere l’apparente conflitto tra aspetti spirituali e materiali della vita. La meditazione non è un’evasione dalla realtà ma un sentiero per andare alla scoperta del vero Sé, l’essere spirituale, l’anima. L’obiettivo fondamentale della meditazione è di consentire all’individuo di essere nella manifestazione esteriore ciò che egli è nella realtà interiore. La meditazione conduce lungo il sentiero del divenire verso la facoltà spirituale di essere, conoscere e fare. La meditazione coinvolge perciò tutta la manifestazione della vita, soggettiva e oggettiva; riguarda l’uso della mente da parte dell’anima per iniziare un’azione in accordo con il piano per l’umanità. Entro questo processo centrato nel Piano, chi medita è stimolato e illuminato; a ognuno è offerta la giusta opportunità di contribuire all’evoluzione planetaria con il potenziale di ricchezza individuale che possiede. La vera meditazione occulta è praticata come servizio all’umanità.
Oggi l’anima dell’umanità è in procinto di assumere il controllo del modo di vivere della personalità. Il lungo processo che condurrà a una razza infusa dall’anima ha avuto inizio. La pratica della meditazione può ora servire per accelerare e stimolare il processo del pianeta nel suo insieme. Mentre in passato la cooperazione con il ritmo planetario è stata un servizio di pochi pionieri, oggi può diventare un modo di vivere per molti.

 

MEDITAZIONE CREATIVA: UN SERVIZIO PLANETARIO

La tecnica della meditazione governa tutte le espansioni di coscienza, includendo l’intero processo dello sviluppo evolutivo nel pianeta. E’ la tecnica del contatto e dell’apprendimento spirituale; è il mezzo per promuovere l’evoluzione dell’intelligenza umana, la capacità di amare e di allineare la volontà personale con la volontà divina.

La meditazione è il solo mezzo veramente efficace per trascendere il limitante senso di separazione e isolamento che imprigiona la coscienza umana e la rende futile. La meditazione è il principale agente creativo esistente sul pianeta. Attualmente l’effetto della meditazione umana è di cambiare le condizioni, invocare le potenze spirituali superiori, operare con concentrazione, sia verticalmente che orizzontalmente, nel mondo degli uomini e nel Regno di Dio. In questa attività orizzontale e verticale risiede il segreto della meditazione creativa.

L’intenzione di rendere servizio al genere umano è la motivazione essenziale di ogni vera meditazione creativa. L’espansione della mente umana è basata sulla capacità di amare e servire il prossimo. Il risultato finale nella coscienza dell’individuo è l’illuminazione, la saggezza e la volontà-di-bene, e una sempre maggiore capacità di cooperare con i propositi creativi e redentori della nostra vita planetaria. La meditazione come servizio planetario è pratica ed efficace.

 

MEDITAZIONE: UN PONTE FRA ANIMA E PERSONALITA’

Il riconoscimento della dualità della natura umana produce infine l’intenzione di colmare il varco esistente tra la personalità e l’anima, poiché l’anima cerca sempre l’unione cosciente con il suo meccanismo di espressione, la personalità. Mentre l’aspirazione può fornire il movente, la vera opera di costruzione del ponte è svolta sul livello mentale e si basa sulla capacità di dominare la mente grazie alla disciplina della meditazione regolare.

La meditazione stabilisce un rapporto tra anima e personalità. E’ un rapporto di cooperazione che conduce alla fine alla fusione di anima e personalità. Il lavoro si basa sulla semplice premessa che l’energia segue il pensiero e vi si conforma. L’uso corretto del potere della mente consentirà di raggiungere qualsiasi scopo, sia buono che meno buono. La meditazione occulta implica una mente focalizzata, la facoltà di visualizzare, la capacità di costruire forme-pensiero e di usare l’immaginazione creativa, e inoltre la precisa comprensione dell’intento dell’anima.

Questo tipo di meditazione migliora la qualità della vita. Crea una via illuminata di rapporto e comunicazione tra il regno soggettivo dell’anima e la sua espressione oggettiva, la personalità. Mentre la personalità si adatta e si arrende al dominio dell’anima come Sé reale, la luce e l’energia dell’anima a loro volta la redimono, e tutti gli aspetti della vita sul piano fisico vengono irradiati ed elevati.

 

IL VALORE DELL’ALLINEAMENTO

La meditazione è, o dovrebbe essere, un’esperienza spirituale profonda. Essa conduce a un giusto rapporto con Dio e a giuste relazioni umane nella vita quotidiana. E’ il mezzo per eccellenza per stabilire l’allineamento tra i vari aspetti della vita planetaria che, dal punto di vista della coscienza e della forma, sembrano separati.

La meditazione creativa comincia con un esercizio di allineamento e ha come risultato un più profondo, vasto e prolungato allineamento tra chi medita e tutto il suo ambiente. L’allineamento coordina i vari livelli e stati di coscienza, cioè li adatta gli uni agli altri in modo corretto.

Nella meditazione l’allineamento riguarda il corpo mentale (la mente), la natura senziente/emozionale (il cuore), il corpo eterico o energetico e il corpo fisico. Quando questi sono integrati in una unità, possono essere allineati con l’anima, il Sé spirituale. Si crea così un canale di comunicazione che collega cervello, cuore, mente e anima; l’energia vitale dell’anima, con il suo potere di illuminare e ispirare, può allora riversarsi e operare, influenzando ogni aspetto della vita quotidiana.

In questo processo la mente è il principio attivo. La mente ha visione, visualizza, concentra l’energia necessaria e focalizza l’atteggiamento richiesto. Pur non essendo necessariamente cosciente dei risultati, la mente può agire trionfalmente come se l’allineamento fosse stato creato. La ripetizione costante e l’attenzione focalizzata forniscono gli elementi della costruzione.

Una volta creato nella coscienza, l’allineamento essenziale è sempre presente ed è sufficiente un istante di pensiero indirizzato per ravvivarlo e renderlo elemento attivo nel rapporto tra la vita interiore e quella esteriore.

 

PERICOLI E FATTORI PROTETTIVI DELLA MEDITAZIONE

La via della meditazione è molto simile a un qualsiasi viaggio, in quanto si segue un tragitto per raggiungere una meta. Come in qualunque tragitto, il viaggiatore può incontrare alcuni tranelli. La meditazione non è nociva in sé ma, se usata male o praticata senza cautela, può creare problemi personali a chi medita.

La protezione migliore in qualsiasi processo di meditazione è data dal semplice buon senso e da un atteggiamento equilibrato. Il buon senso compensa l’eccesso di zelo, il fanatismo o la rigida fissazione che possono provocare tensione mentale o fisica. Il senso di equilibrio permette di rendersi conto che l’evoluzione della coscienza è un processo a lungo termine e che i cambiamenti non avvengono da un giorno all’altro. Ciò evita il disappunto provato dal neofita quando non vede giungere grandi rivelazioni con la rapidità desiderata.

Uno dei principali tranelli della meditazione è anche uno dei più noti: è il caso dell’individuo che si perde completamente nel suo mondo soggettivo, tanto da estraniarsi dalla realtà fisica. La meditazione dovrebbe portare a un’espressione di vita armoniosa ed equilibrata. Troppa tensione mentale o l’eccesso di stimolazione può essere corretto esprimendo le esperienze mentali in fatti concreti. E’ possibile farlo cercando di tradurre le proprie idee, o visioni più elevate, in qualche progetto o attività che possa tornare a beneficio degli altri.

Un secondo possibile pericolo della meditazione è l’eccessiva stimolazione emotiva. La meditazione accresce l’afflusso di energia nella vita di chi medita, ciò che tende ad accentuare le caratteristiche sia positive che negative, e a portarle in superficie facendole così apparire chiaramente. Chi medita ha la responsabilità di governare questo maggiore afflusso di energia; deve scoprire le proprie debolezze emotive e sforzarsi di mantenere l’attenzione su un punto focale equilibratore sul piano mentale.

Lo studente di meditazione dovrebbe procedere lentamente e con cautela. Tutto ciò che ha valore richiede tempo e impegno. I risultati ottenuti grazie a un lento processo di costruzione hanno più probabilità di durare di quelli ottenuti da un lavoro svolto in modo affrettato alla ricerca di successi immediati. Lo studente dovrebbe anche curare di essere regolare nella meditazione. Venti minuti al giorno hanno più valore e offrono maggiore sicurezza di quattro ore una volta al mese.

La protezione più sicura è rappresentata da una vita di servizio. La meditazione porta energia e ispirazione. Se questo non viene espresso in qualche forma di servizio, può derivarne congestione o eccesso di stimolazione. Il servizio è il modo corretto di usare l’energia, la visione e l’ispirazione dell’anima.

 

MEDITAZIONE DI GRUPPO

Sebbene la meditazione possa cominciare come attività solitaria, come per qualsiasi altro interesse, presto o tardi l’individuo entra a far parte di un insieme maggiore dal quale trae significato e scopo. Mediante la meditazione si emerge in uno stato di coscienza condiviso con altri, uno stato tanto reale quanto l’esistenza fisica, sebbene caratterizzato da differenti tipi di percezione. Chi medita trova una comunità, o fratellanza, nella coscienza e si impegna nella meditazione di gruppo.

Ciò non significa lavorare insieme ad altri nel medesimo luogo o nello stesso momento. Il vero punto d’incontro del gruppo è il piano mentale.

In termini metafisici la meditazione avviene al di fuori del tempo e dello spazio, tuttavia i fattori importanti nella meditazione di gruppo sono rappresentati dal comune interesse e dal punto focale dell’attenzione del gruppo sull’oggetto della meditazione. Coloro che compongono un gruppo sono uniti da un’idea e un interesse comune, non tanto da un rapporto personale. I gruppi possono meditare insieme pur meditando su soggetti differenti, ma il tema di base su cui poggia il lavoro di gruppo è il servizio all’umanità. In questo modo il gruppo svolge il suo ruolo nella vita planetaria. I gruppi possono operare per portare più luce negli affari umani e per condizionare l’atmosfera soggettiva del pianeta. Essi operano con energie come luce, amore e volontà-di-bene, contribuendo a collegare queste energie soggettive con la vita fisica quotidiana. Benché questi gruppi operino per illuminare l’ambiente umano, non usano la forza. Non cercano per esempio di dirigere l’energia verso la mente di qualche individuo o gruppo nel tentativo di cambiarli o influenzarli. Essi mettono a disposizione la luce, cioè creano una condizione soggettiva per mezzo della quale l’individuo o la nazione possono stare più facilmente nella luce della loro anima.

La partecipazione alla meditazione di gruppo ha spesso effetti collaterali sulle persone che vi prendono parte. Lavorando nella meditazione di gruppo si ottiene progressivamente un maggiore intuito riguardo ai propri affari, alle vicende mondiali e all’interazione di gruppo. Chi medita sviluppa un senso d’integrazione con i suoi collaboratori e un senso d’identità e unità con tutti coloro che servono l’umanità. Contemporaneamente i partecipanti acquisiscono una conoscenza inestimabile: imparano, grazie alla propria esperienza, che nel mondo vi è una forza volta al bene, che esiste un Piano per l’evoluzione umana, e che ciò che essi fanno nella vita e il loro contributo al servizio ha la sua importanza.

 

IL NUOVO GRUPPO DI SERVITORI DEL MONDO:
UN GRUPPO MEDIATORE CHE MEDITA

Una grandiosa meditazione di gruppo è in atto, in diverse fasi, sul nostro pianeta. Tutte le persone che meditano e tutti i gruppi che riflettono sono collegati gli uni agli altri da un movente spirituale comune. Questo proposito è servire il Piano per promuovere l’evoluzione umana. In questa meditazione due centri planetari maggiori, o gruppi, operano all’unisono con il regno umano: uno è la Gerarchia spirituale del pianeta e l’altro il Nuovo Gruppo di Servitori del Mondo. La Gerarchia spirituale è conosciuta sotto molti nomi: per i Cristiani è il “Regno dei Cieli e di Dio”; in Oriente è conosciuta come la “Società delle Menti illuminate”. Essa è composta dai figli di Dio che hanno percorso un tragitto più lungo sul sentiero dell’evoluzione rispetto al resto dell’umanità, e che hanno trasceso le limitazioni dello stato di coscienza strettamente umano, ma che continuano a servire l’umanità e il Piano.

Oggi un numero sempre crescente di uomini e donne stanno diventando sensibili al Piano e lavorano per il suo sviluppo. Fanno tutti parte di un gruppo soggettivo unificato, noto come il Nuovo Gruppo di Servitori del Mondo. Questo gruppo rappresenta un successo evolutivo. Per la prima volta nella storia umana un consistente numero di uomini e donne riconoscono il ruolo del regno umano nella continuità della vita e della coscienza su questo pianeta. L’umanità rappresenta un regno di collegamento tra il Regno di Dio e i regni inferiori (animale, vegetale e minerale) e come tale essa adempie il compito di mediatore divino. Il Nuovo Gruppo di Servitori del Mondo fa da intermediario tra la Gerarchia e l’umanità, mantenendo un canale vibrante e radioso attraverso il quale può affluire l’ispirazione. I membri del Nuovo Gruppo di Servitori del Mondo accettano coscientemente questa responsabilità finalizzata alla redenzione planetaria.

Non tutti i componenti del Nuovo Gruppo di Servitori del Mondo sono consapevoli del gruppo nel suo insieme e del posto che vi occupano, ma tutti sono collegati tra loro dall’amore per l’umanità e dallo sforzo costante di migliorare la condizione umana e “riflettono profondamente” sulle idee e i principi che devono trovare applicazione mondiale. Grazie all’uso creativo della mente, o meditazione, questi uomini e donne sono in grado di penetrare nel regno dell’anima e trarne l’energia divina affinché gli esseri umani possano usarla. Essi percepiscono e adeguano il Piano per l’umanità e, con la meditazione, aiutano a creare idee pratiche che serviranno a tutto il genere umano.

Nel cuore di questo gruppo di servizio si trovano coloro che usano la tecnica della meditazione occulta per allinearsi coscientemente con la Gerarchia e rivelare così il Piano al mondo bisognoso. Tutti gli uomini e le donne di buona volontà possono prendere parte a questa grande transizione spirituale. In qualunque posto si trovi, ognuno di loro può in qualche modo contribuire a creare un futuro migliore e, così facendo, entrare a far parte del Nuovo Gruppo di Servitori del Mondo.

 

MEDITAZIONE DEL PLENILUNIO

La meditazione del plenilunio è un’importante forma di servizio. Ogni plenilunio rappresenta un periodo in cui l’energia è più intensa e l’attività spirituale più elevata; è un periodo di ispirazione, di visione e intuizione, e di maggiore opportunità di servire. La meditazione del plenilunio è una tecnica per creare un efficace contatto con la luce e l’amore necessari oggi nel mondo. Al plenilunio la luna si trova nel punto più lontano dalla Terra, al di là del Sole, la sorgente della nostra vita, energia e coscienza, simbolo del rapporto tra la personalità umana e l’anima. Il plenilunio rappresenta il momento di alta marea delle energie spirituali, sia nel pianeta che nel mondo del pensiero umano. Chi sceglie questo tipo di servizio intraprende un lavoro mentale di redenzione e rinnovamento che trasforma e illumina l’atmosfera interiore della coscienza umana. L’allineamento soggettivo con il gruppo planetario di meditazione è necessario sia per portare avanti un lavoro scientifico di questa portata, che per proteggere l’individuo da un possibile eccesso di stimolazione. La partecipazione di persone di molte nazioni accresce l’efficacia di questo servizio effettuato con la meditazione; il gruppo è maggiore della somma delle sue parti.

Al plenilunio l’afflusso di energia spirituale è accresciuto dal pensiero focalizzato di tutti coloro che partecipano alla meditazione. Ne derivano diversi effetti: il rapporto soggettivo tra tutti i membri del regno umano viene rinforzato; viene inoltre influenzato il rapporto tra l’umanità e gli altri regni del pianeta. Giuste relazioni umane indicano giusti rapporti tra uomo e uomo e tra uomo e Dio; ciò, a sua volta, fa strada all’emergere di una qualità superiore della vita.

Ogni mese, durante il plenilunio, il Sole è allineato con uno dei dodici segni zodiacali. Il segno indica la qualità delle energie soggettive che possono essere trasmesse durante quel mese. Nel ciclo annuale, l’umanità nel suo insieme è esposta a tutta la gamma di esperienze. Queste energie e qualità stimolano l’evoluzione della coscienza umana; tutte le energie dello zodiaco possono essere usate da tutti.

Il lavoro cosciente con i diversi tipi di energia spirituale porta ispirazione e idee alla portata delle menti e dei cuori degli uomini. La meditazione, soprattutto se effettuata in formazione di gruppo soggettivo, stimola un fattore nuovo nella consapevolezza umana, una maggiore maturità spirituale. Questo vasto lavoro planetario di servizio mondiale contribuisce al compito di civilizzare spiritualmente il pianeta Terra.

 

LA SESTUPLICE PROGRESSIONE DELL’AMORE DIVINO

La Scienza della Meditazione si basa sul lavoro con energie soggettive. Nella meditazione e usando il potere del pensiero, chi è più esperto è in grado di cooperare con altri nel distribuire tali energie là dove sono maggiormente necessarie. L’energia principale alla base di tutta la vita su questo pianeta è l’energia d’amore che irradia da Dio, o Colui nel Quale viviamo, ci muoviamo e siamo.

Proprio come il battito del cuore umano stabilisce il ritmo della circolazione del sangue attraverso il corpo, così l’energia d’amore fluisce attraverso la vita con la propria frequenza e il proprio ritmo. Per quanto riguarda il nostro pianeta, il flusso e riflusso dell’amore proveniente dal cuore del Sole è indicato dai cicli della Luna. Il plenilunio rappresenta l’alta marea del flusso planetario semplicemente perché la Luna, essendo in opposizione diretta al Sole, non si frappone fra esso e la Terra. Durante il periodo del plenilunio ognuno può partecipare più pienamente all’afflusso dell’Amore divino, essendo il flusso di energia al suo apice. Ogni plenilunio permette di diventare parte di un grande processo planetario: l’ampia corrente di energia nota come la sestuplice progressione dell’Amore divino.

La progressione comincia simbolicamente dal centro planetario della testa (Shamballa), il centro del proposito e della volontà planetari, dove ha origine la volontà-di-bene. Questa viene trasmessa sotto forma di amore essenziale. Dal centro planetario della testa la corrente d’amore si dirige al centro planetario del cuore, la Gerarchia spirituale. Questa è il regno delle anime, il quinto regno di natura o Regno di Dio. E’ composta di coloro che hanno oltrepassato lo stadio dell’evoluzione umana e hanno raggiunto quello considerato come sovrumano. La Gerarchia è depositaria dell’amore e della saggezza planetari e formula il Piano di luce e amore, che attua il Proposito di Dio e conduce avanti l’umanità.

Quando il flusso d’amore raggiunge la Gerarchia, si focalizza in un solo punto: il cuore d’amore della Gerarchia, il Cristo. E’ il Cristo vivente, l’Istruttore degli angeli e degli uomini, il maggiore di una grande famiglia di fratelli, l’umanità. Egli, che è al centro della Gerarchia spirituale, è il grande Istruttore mondiale conosciuto sotto nomi diversi nelle principali religioni del mondo.

La corrente dell’Amore divino fluisce dal Cristo al Nuovo Gruppo di Servitori del Mondo, un gruppo di individui collegati soggettivamente che, nel luogo in cui si trovano e nel modo da loro prescelto, operano per incarnare la luce e l’amore necessari oggi nel mondo. Questo gruppo di servitori trasmette il flusso di luce e amore nei cuori degli uomini e delle donne di buona volontà, quelli che rispondono all’amore e all’idea dei giusti rapporti umani.

Il flusso d’amore emerge infine in espressione fisica per mezzo di vari punti focali attraverso i quali il Cristo può operare. Un punto focale potrebbe essere, per esempio, un centro planetario maggiore come New York, Londra o Ginevra, oppure un’organizzazione mondiale significativa come le Nazioni Unite.

Questa è la sestuplice progressione dell’amore divino, che sottostà ad ogni meditazione: dal centro dove il Volere di Dio è conosciuto, attraverso la Gerarchia spirituale del pianeta e il punto nel suo centro, il Cristo; e dal Cristo, attraverso il Nuovo Gruppo di Servitori del Mondo, il quale a sua volta lo dirige verso gli uomini di buona volontà di tutto il mondo e infine nelle attività umane sul piano fisico esterno della vita.

Facciamo tutti parte di questo processo vivente. Chiunque può diventare un partecipante cosciente di questo afflusso d’amore, di questa realtà planetaria soggettiva alla base del mondo esteriore.

 

MEDITAZIONE OCCULTA: UN ESEMPIO

La meditazione è essenzialmente di due tipi: mistica e occulta. Entrambi i tipi comprendono varie tecniche di meditazione.

Le forme mistiche di meditazione dipendono prevalentemente da un’attiva natura sensibile e dall’intenso desiderio di unione spirituale, o di qualche esperienza spirituale personale. Questo tipo di meditazione tende a essere introspettivo ed egocentrico. La meditazione occulta invece si basa su un’esperienza mistica, qualunque essa sia e spinge tutto il concetto di meditazione un passo in avanti. La meta non è più l’illuminazione e l’ispirazione personale, ma l’uso corretto della tecnica di meditazione per elevare e trasformare il regno umano e il mondo in cui viviamo. La meditazione occulta è un metodo per cooperare con il processo di evoluzione e redenzione planetarie.

Oggi, poiché il termine "occulto" è usato spesso a sproposito e in modo impreciso, è bene tener presente una semplice definizione: l’occultismo è la scienza che tratta del flusso e dei rapporti di energia. La meditazione occulta è un mezzo per dirigere l’energia coscientemente e con uno scopo preciso, da una sorgente riconosciuta fino alla creazione di un effetto specifico.

Naturalmente è possibile meditare per scopi egoistici e personali, per acquisire la capacità di mettersi in contatto con le sorgenti di potenti energie e utilizzarle per i propri fini, materiali o sottili. L’energia in sé è impersonale. Può essere usata, per scopi buoni o cattivi. Il fattore determinante è la motivazione del singolo individuo. Se nella meditazione noi cerchiamo di incanalare le energie di luce, amore e volontà-di-bene, queste sono di per sé una protezione contro la possibilità di usarle in modo sbagliato.

Attualmente, la più potente energia a nostra disposizione è quella dell’amore. L’amore è per sua stessa natura disinteressato e innocuo. Se le qualità inerenti alle energie ricevute in meditazione non sono presenti anche in colui che medita, non potranno essere trasmesse efficacemente e senza pericolo. Nel canale di trasmissione dell’energia viene a crearsi un blocco, un impedimento, che ostacola o devia il flusso di energia e ne arresta la vera utilità. L’efficacia della meditazione occulta dipende dalla qualità, dal movente, dallo stato di coscienza, dalla condizione spirituale e dallo scopo preciso di chi medita.

La meditazione occulta è un’attività mentale e richiede l’allineamento, o unificazione, fra i tre aspetti della mente: mente inferiore o concreta, anima e mente superiore o astratta. Questo allineamento integra i tre aspetti (spirito, anima e corpo) di chi medita, mettendo a sua disposizione le risorse della vita, della coscienza e della forma.

Grazie a questo allineamento, chi medita si unisce anche con il principio vita presente in tutte le cose esistenti nel pianeta e con l’anima o coscienza di tutta la manifestazione. L’allineamento è quindi duplice: verticale e orizzontale. Ciò crea la forma basilare di ogni meditazione occulta veramente spirituale. Oggi il tipo di meditazione più efficace è chiamato Raja Yoga, la "regale scienza dell’anima". Lo Yoga è un modo disciplinato per conseguire l’unione o allineamento e un mezzo di controllo su un qualche piano di coscienza. Il Raja Yoga usa l’immaginazione creativa, l’arte di visualizzare e un pensiero seme per esercitare ed espandere la mente nel mondo del significato e delle cause. E’ divenendo consapevoli del significato e delle cause della vita che ci prepariamo a operare pienamente come anime in incarnazione.

Il Raja Yoga, per l’individuo spirituale risvegliato, è l’intenzione di dare giusta applicazione a tutte le energie e risorse disponibili. Una formula di meditazione occulta tipica del metodo Raja Yoga potrebbe essere quella che segue.

Per prima cosa, trovare un tempo e un luogo in cui poter lavorare senza essere interrotti o distratti. Il momento migliore è il mattino presto, prima che la mente cominci ad occuparsi delle cose mondane del vivere quotidiano. La regolarità giornaliera è importante.

Sedersi su una sedia con schienale diritto tenendo la colonna vertebrale eretta, mantenendo il corpo in posizione comoda e rilassata. Ripiegare leggermente le mani in grembo e incrociare le caviglie. Respirare alcune volte lentamente e profondamente mentre la coscienza viene svuotata delle questioni personali che potrebbero causare ansia o distrarre l’attenzione.

Usando l’immaginazione creativa, elevare la coscienza in un punto focale al di sopra del sommo della testa; vederlo con la mente inferiore, analitica e critica, calma e tranquilla, come un quieto lago di luce. Proiettare una linea di luce verso l’alto, verso il centro dell’anima, vedendo l’anima come un sole splendente, una radiosa sorgente di energia. Questo è il vero Sé spirituale.

Visualizzare un’ulteriore proiezione della linea di luce verso la mente superiore o astratta, l’aspetto inferiore del Sé divino. Mantenere questo allineamento illuminato nell’immaginazione e con la visualizzazione. Questo dovrebbe prendere solo pochi minuti.

Fare una breve pausa, consapevoli della luce e dell’energia dell’anima come punto centrale nella coscienza. Poi, mantenendo la mente ferma nella luce, meditare per alcuni minuti su un pensiero seme, come per esempio: “L’anima domini la forma, la vita e tutti gli eventi esterni. Che l’amore prevalga e tutti gli uomini amino”.

Esaminare prima le parole con la mente analitica, poi cercare di penetrare nel vero significato interiore. Cosa significherebbe se l’anima dominasse tutta la vita sulla Terra e se l’amore fosse l’energia che unisce tutto il genere umano?

Visualizzare poi il flusso e la precipitazione di energia attraverso tutto il pianeta dal punto più elevato della vita divina fino al punto più basso della manifestazione fisica.

Fare una breve pausa riflettendo sui modi e mezzi per rendere operanti le energie di luce e amore in tutti i settori della vita umana, in tutto il mondo.

Infine, agendo quale canale di trasmissione dell’energia e come atto di servizio verso l’umanità riversare le energie liberate durante la meditazione. Usare la Grande Invocazione per visualizzare luce, amore e potere che irradiano e ispirano la coscienza umana.

LA GRANDE INVOCAZIONE

Dal punto di Luce entro la Mente di Dio
Affluisca luce nelle menti degli uomini.
Scenda Luce sulla Terra.

Dal punto di Amore entro il Cuore di Dio
Affluisca amore nei cuori degli uomini.
Possa Cristo tornare sulla Terra.

Dal centro ove il Volere di Dio è conosciuto
Il proposito guidi i piccoli voleri degli uomini;
Il proposito che i Maestri conoscono e servono.

Dal centro che vien detto il genere umano
Si svolga il Piano di Amore e di Luce
E possa sbarrare la porta dietro cui il male risiede.

Che LUCE, AMORE e POTERE ristabiliscano il Piano sulla Terra.

 

DUE MEDITAZIONI REDENTRICI

Oggi molte persone e molti gruppi in tutto il mondo usano regolarmente due meditazioni "redentrici" particolari. Una è destinata ai collaboratori del Nuovo Gruppo di Servitori del Mondo che sono interessati a preparare la via per il ritorno del Cristo; l’altra è una meditazione semplice (che riunisce i tre aspetti di preghiera, meditazione e invocazione), il cui obiettivo è di far deviare il denaro dai fini materialistici e volgerlo all’opera che la Gerarchia cerca di veder compiuta.

 

MEDITAZIONE RIFLESSIVA SULLA PREPARAZIONE
PER IL RITORNO DEL CRISTO

Consigli:

  1.  
    Si consiglia di fare questa meditazione una volta alla settimana, il giovedì, invece della consueta meditazione. Cercate di assumere un atteggiamento di aspirazione, devozione, preghiera e ferma intenzione (in questo ordine) prima di seguire lo schema. Gli studenti di esoterismo hanno bisogno tanto dell’accostamento del cuore quanto di quello mentale, per fare di questa meditazione il potente strumento che può essere.
  2.  
    Fra un giovedì e l’altro sforzatevi di applicare i risultati della riflessione espressa in questa meditazione. Fate dei progetti pratici ed esaminate ogni settimana le attività progettate, quando vi disponete alla meditazione, alla luce della vostra intenzione espressa.
  3.  
    Fate che questa meditazione sia breve e dinamica. Dopo averla fatta alcune volte dovrebbe riuscirvi facile; dimenticate i vari stadi e siate mossi dalla successione e dalla sintesi della forma..

Stadio I

Dopo aver raggiunto la voluta calma positiva della personalità, formulate chiaramente con parole vostre le risposte alle domande che seguono.

1. Quale membro del Nuovo Gruppo di Servitori del Mondo, qual è la mia precisa e ferma intenzione in questo momento di contatto consacrato con la mia anima?

2. Il proposito concentrato ed espresso della personalità è conforme all’intenzione gerarchica, nella misura in cui mi è concesso conoscerla?

3. Mi sono guadagnato il diritto, nella mia vita quotidiana personale (grazie a un preciso sforzo e non tanto al successo), di stare con quei servitori che intraprendono ora il lavoro di preparazione?

Questo è il solo momento della meditazione in cui pensate a voi stessi, perché è un metodo di attenzione concentrata della personalità e allinea la vostra personalità sul piano mentale.

Stadio II

Dopo aver risposto a queste tre domande alla luce dell’anima, dite con enfasi:

“Dimenticando le cose del passato, voglio dirigere tutti i miei sforzi verso le mie possibilità spirituali superiori. Mi dedico nuovamente al servizio di Colui Che viene e voglio fare tutto quanto posso per preparare la mente e il cuore degli uomini a questo evento. Non ho altra intenzione nella vita.”

PAUSA

Stadio III

1. Visualizzate la situazione mondiale come meglio potete, nei termini del vostro interesse mondiale principale e con la conoscenza degli affari mondiali che potete avere. Guardate la massa degli uomini ovunque che splende di una tenue luce e, qua a là, dei punti di luce più brillanti, dove i membri del Nuovo Gruppo di Servitori del Mondo e gli uomini di intenzione spirituale e di cuore amorevole lavorano per i loro simili.

2. Poi visualizzate (con l’immaginazione creativa) la vivida luce della Gerarchia che scorre verso l’umanità e lentamente si unisce alla luce che è già negli uomini. Dite allora la prima strofa della Grande Invocazione:
“Dal punto di Luce nella Mente di Dio
Affluisca luce nelle menti degli uomini.
Scenda Luce sulla Terra.”

3. Poi riflettete sul ritorno del Cristo. Rendetevi conto che, qualunque sia il nome con il quale è chiamato nelle varie religioni del mondo, Egli è sempre la medesima grande Identità. Riflettete e indagate sui possibili effetti della Sua apparizione. Quindi dite la seconda strofa dell’Invocazione:

“Dal punto di Amore entro il Cuore di Dio
Affluisca amore nei cuori degli uomini.
Possa Cristo tornare sulla Terra.”

4. Cercate di concentrare la vostra ferma intenzione di servire e diffondere amore nel vostro ambiente e rendetevi conto che, nella misura in cui potete far questo, tentate di mescolare la vostra volontà personale con la Volontà divina. Dite quindi la terza strofa dell’Invocazione:

“Dal Centro ove il Volere di Dio è conosciuto
Il proposito guidi i piccoli voleri degli uomini;
Il proposito che i Maestri conoscono e servono.”

5. Considerate cosa potete fare praticamente nella prossima settimana per aiutare la preparazione per il ritorno del Cristo.

PAUSA

Fate risuonare l’OM tre volte, dedicando la triplice personalità al lavoro di preparazione.

(Il Discepolato nella Nuova Era)

 

MEDITAZIONE RIFLESSIVA SULL’ATTRAZIONE DEL DENARO PER GLI SCOPI GERARCHICI

Consigli:

1. Questa meditazione è così semplice che molti di voi potrebbero ritenerla innocua o magari futile. Usata simultaneamente da molti può rompere la chiusa che attualmente impedisce ai fondi adeguati di affluire nel lavoro che la Gerarchia cerca di compiere.

2. Fate questa meditazione ogni domenica mattina. Prendete quello che avete risparmiato durante la settimana precedente e dedicatelo al lavoro, offrendolo nella meditazione al Cristo e alla Sua Gerarchia. Che la somma sia grande o piccola, può diventare un’unità magnetica attrattiva nei piani dei Maestri.

3. Considerate la Legge occulta che dice “a chi dà sarà dato” affinché possa dare nuovamente.

4. Cercate di sentire il vero amore scorrere in voi, con la ferma intenzione di esprimere amore a tutti coloro con cui entrate in contatto. Esso è il grande agente altruistico di attrazione negli affari dei mondo.

Stadio I

Dopo aver raggiunto la voluta calma positiva della personalità, formulate chiaramente con parole vostre le risposte alle domande che seguono.

1. Se il denaro è una delle cose più importanti necessarie oggi per il lavoro spirituale, qual è il fattore che attualmente lo devia dal lavoro della Gerarchia?

2. Qual è il mio atteggiamento personale verso il denaro? Lo considero come un possibile grande vantaggio spirituale o penso a esso in termini materiali?

3. Qual è la mia responsabilità personale circa il denaro che passa nelle mie mani? Lo maneggio come dovrebbe fare un discepolo dei Maestri?

PAUSA

Stadio II

1. Riflettete sulla redenzione dell’umanità mediante il retto uso del denaro. Visualizzate il denaro oggi nel mondo come:

a. energia concretizzata, usata attualmente per scopi puramente materiali e per soddisfare (per quanto riguarda l’individuo) desideri puramente personali;

b. visualizzate il denaro come una grande corrente di sostanza aurea, che dal dominio delle forze del materialismo passa sotto il controllo delle Forze della Luce.

2. Dite poi la seguente preghiera invocativa, con concentrazione mentale e con un profondo e sincero desiderio di soddisfare le richieste spirituali:

“Tu, in cui viviamo, ci muoviamo e siamo, Tu che puoi rinnovare tutte le cose, volgi a scopi spirituali il denaro del mondo; tocca ovunque il cuore degli uomini affinché possano dare al lavoro della Gerarchia ciò che finora è stato dato alle soddisfazioni materiali. Il Nuovo Gruppo di Servitori del Mondo ha bisogno di denaro in grandi quantità. lo chiedo che le grandi somme occorrenti siano rese disponibili. Possa questa Tua potente energia essere nelle mani delle Forze della Luce.”

3. Poi visualizzate il lavoro dei gruppi che hanno oggi diritto alla vostra fedeltà (per esempio la Scuola Arcana e le attività di Servizio, o qualsiasi altro gruppo che voi sappiate tenti di attuare il Piano gerarchico). Successivamente visualizzate, con l’immaginazione creativa e con un atto di volontà, innumerevoli somme illimitate di denaro affluire nelle mani di coloro che cercano di fare il lavoro dei Maestri.

4. Dite poi ad alta voce, con convinzione ed enfasi:

“Colui che tutto il mondo attende ha detto che qualunque cosa sia chiesta in Suo nome e con fede nella risposta, sarà compiuta.”

Ricordate allo stesso tempo che "la fede è sostanza di cose sperate ed evidenza di cose non viste". Quindi aggiungete:

“Chiedo il denaro occorrente per... e posso chiederlo perché
Dal centro che vien detto il genere umano
Si svolga il Piano d’Amore e di Luce
E possa sbarrare la porta dietro cui il male risiede.”

5. Chiudete con l’attenta considerazione della vostra responsabilità verso il Piano e progettate ogni settimana la vostra cooperazione finanziaria con la Gerarchia. Siate pratici e realistici, sappiate che se non date non potete chiedere, perché non avete diritto di evocare ciò che non condividete.

(Il Discepolato nella Nuova Era

 

MEDITAZIONE SPECIALE RACCOMANDATA PER USO DI GRUPPO

Irradiazione di energia in gruppo

I. Rendersi conto che siamo un centro di energia, un centro di luce, collegato con tutti i punti e centri di luce del regno umano.

II. Mentalmente estendere un sentiero di energia illuminata verso la Gerarchia spirituale, il centro planetario del cuore, al Cristo, il cuore d’amore nella Gerarchia, e verso Shamballa, dove il Volere di Dio è conosciuto.

III. Mantenere la mente focalizzata per alcuni istanti contemplando la natura della nostra Vita planetaria, Amore.

IV. Meditare sul pensiero seme:

“L’anima domini la forma, la vita e
tutti gli eventi esterni.
Che l’amore prevalga e tutti gli uomini amino.”

V. Recitate l’affermazione:

“Nel centro di tutto l’Amore io sto.
Da questo centro io, l’Anima, voglio espandermi.
Da questo centro io, colui che serve, voglio lavorare.
Possa l’amore del Sé divino espandersi nel mio cuore,
attraverso il mio gruppo e nel mondo intero.”

VI. Visualizzate la precipitazione della volontà-di-bene, Amore essenziale, attraverso tutto il pianeta, da Shamballa al centro planetario del cuore, la Gerarchia, attraverso il Cristo, il Nuovo Gruppo di Servitori del Mondo, gli uomini di buona volontà di tutto il mondo, e infine nel cuore e nella mente di tutta la famiglia umana.

VII. Recitando la Grande Invocazione visualizzare la coscienza umana che viene irradiata di luce, amore e potere.

LA GRANDE INVOCAZIONE

Dal punto di Luce entro la Mente di Dio
Affluisca luce nelle menti degli uomini.
Scenda Luce sulla Terra.

Dal punto di Amore entro il Cuore di Dio
Affluisca amore nei cuori degli uomini.
Possa Cristo tornare sulla Terra.

Dal centro ove il Volere di Dio è conosciuto
Il proposito guidi i piccoli voleri degli uomini;
Il proposito che i Maestri conoscono e servono.

Dal centro che vien detto il genere umano
Si svolga il Piano di Amore e di Luce
E possa sbarrare la porta dietro cui il male risiede.

Che LUCE, AMORE e POTERE ristabiliscano il Piano sulla Terra.

OM OM OM

La Scuola Arcana prepara al discepolato della Nuova Era. Presenta i principi della Saggezza Eterna, tramite la meditazione, lo studio e il servizio come modo di vita.

Estratto dal sito:

  

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